PoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un'impresa sociale nata a dicembre 2021 da una classe della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino a cui si sono uniti Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. Tramite spettacoli, laboratori, seminari e performance, PoEM diffonde la formazione teatrale, favorisce l'inclusione sociale, e promuove il teatro oltre lo spettacolo, nella convinzione che le pratiche teatrali non siano soltanto un esercizio finalizzato alla restituzione scenica. Possono anzi favorire l'interazione fra individui, poiché si fondano sulla consapevolezza di sé, degli altri, del tempo e dello spazio: per secoli la bellezza è stata ostaggio della forma, il futuro della bellezza sta nella relazione.
Febbraio
19 SETTE A TEBE alle ore 21.00 al Teatro Guglielmi di Massa (MS)
20 ANTIGONE alle ore 20.45 al Ridotto Teatro Comunale di Vicenza (VI)
21 MEDITAZIONE SUL VANGELO DELLA PROSPERITÀ alle ore 21.00 al Teatro della Chiesa dell'Annunziata di Rodello (CN)
27 ANTIGONE alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Valenza (AL)
28 ASPETTANDO VANGELI alle ore 15.30 in Sala Pasolini al Teatro Gobetti di Torino
Marzo
1 NOVECENTO alle ore 21.15 al Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi (AS)
2 SETTE A TEBE alle ore 20.45 al Cinema Teatro Esperia Bastia Umbra (PG)
3 SETTE A TEBE al Teatro Comunale di Gubbio (PG)
7 ASPETTANDO VANGELI alle ore 15.30 in Sala Pasolini al Teatro Gobetti di Torino
11 e 12 SETTE A TEBE alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Como (CO)
Aprile
Dall'8 al 19 VANGELI alle Fonderie Teatrali Limone di Torino
I primi cinque libri della Bibbia raccontano la creazione come separazione. Dio è quello che separa il cielo dalla terra, le acque dall'asciutto, il buio dalla luce. Raccontano una migrazione, come se l'esodo fosse l'elemento costitutivo di una patria. Terzo grande tema è la costruzione di un popolo, di una grande famiglia. Per questo "Dio, patria, famiglia" è diventato il sottotitolo dello spettacolo.
Cosa ci dicono veramente i libri sacri su questi grandi temi? Come usciamo dalle secche delle banalizzazioni, delle volgarizzazioni e delle strumentalizzazioni che delle parole, quelle antiche come quelle attuali, fanno le tecnologie di comunicazione? Dalla lettura del Pentateuco abbiamo estratto domande che hanno richiesto come risposta storie piuttosto che opinioni. Non: «secondo te come dovrebbe essere l'Eden?», ma «quando sei stata, quando sei stato, nell’Eden?». Non: «è giusto che creare significhi separare?», ma: «quando hai vissuto una separazione? Cosa è nato da quella separazione?». Non: «è giusto accogliere i migranti?», ma: «quando hai affrontato una migrazione?». È un modo per liberarsi da pregiudizi e cliché, da conformismi che ci spingono a far uso del nome di Dio per il falso.
SGUARDI APERTI / AWARENESS CAMPUS
Laboratori e seminari intensivi a partire da Schiera.
La Schiera o Respiro comune è una pratica d’attenzione che allena ad essere presenti a sé stessi, agli altri, al tempo e allo spazio. È una pratica che include un’opportunità concreta di interazione, condivisione, di compimento di sé. Fra gli obiettivi, l’acquisizione e l'approfondimento di tecniche e strumenti teatrali fisici, vocali e di narrazione.